Carlsberg, qualità e innovazione

Sono questi i fattori alla base della strategia del Gruppo Carlsberg, che si riflettono anche sul mercato italiano, dove negli ultimi anni l’azienda èstata protagonista di grandi novitā e iniziative.
Ne parliamo con i manager di Carlsberg Italia

Un’azienda storica, che da sempre coniuga la qualità all’innovazione, con un costante sviluppo nel corso del tempo.

Ed è eloquente il claim che accompagna il Gruppo Carlsberg: “Probably the best beer company in the world” ovvero “Probabilmente la migliore azienda di birra al mondo”. Questa è la mission.

Quinta realtà produttiva a livello mondiale e seconda in Europa, l’azienda danese è stata protagonista di un forte sviluppo negli ultimi decenni, puntando su fattori quali la qualità e lo sviluppo.

Prima di parlare della realtà Carlsberg oggi, in particolare di Carlsberg Italia, facciamo un passo indietro e vediamo quali sono state le tappe più importanti della storia del Gruppo.

Tutto ha inizio nel 1847

La prima fabbrica danese di birra bavarese iniziò la propria attività il 10 novembre 1847, quando J.C. Jacobsen aprì uno stabilimento fuori dalle mura della città e lo chiamò Carlsberg (la collina di Carl), dedicandola al figlio Carl e al colle dove sorgeva lo stabilimento.

J.C. Jacobsen dedicò la sua vita a perfezionare la produzione e la qualità della sua birra, facendola diventare così una delle più richieste. La prima esportazione ebbe luogo già nel 1868, quando un barile di birra venne mandato in Scozia, a Edimburgo.