Un brindisi in giardino

È di Hofstätter il primo wine-restaurant in cantina dell’Alto Adige. La sua particolarità? Trovarsi sotto al nuovo Garten, la vigna tematica creata per raccogliere le declinazioni del Gewürztraminer

Che cos’è un giardino? Secondo Pia Pera, scrittrice-giardiniera, un giardino è, per forza di cose, a nostra immagine e somiglianza. “Passeggiare in giardino - scrive - è come percorrere la nostra anima, ritrovandovi l’umore dominante: affettuoso oppure rarefatto, orgoglioso oppure umile, caldo e curioso a un tempo oppure distratto”. Ma, oltre a rispecchiare il carattere della mano che vi lavora, un giardino dovrebbe anche essere il riassunto, preciso e sapiente, del territorio che lo ospita.

Quanto tutto questo sia vero lo dimostra l’ultima creazione di Martin Foradori Hofstätter, illuminato vignaiolo altoatestino. Non stiamo parlando di un nuovo vino o di un’etichetta appena concepita e pronta a far bella mostra di sé sulle migliori tavole, ma, guarda caso, di un giardino. Di un Garten, per dirla in tedesco, com’è stato battezzato il progetto, perché di un progetto, bello e articolato, si tratta. Garten è in primo luogo un Weingarten, un vigneto, ma anche un giardino vero e proprio, piantumato con tutte le varietà di flora che hanno il loro habitat naturale in Alto Adige, “compresi ulivo e palma - sottolinea Martin Foradori - che qui crescono benissimo”.

L’idea è nata per esprimere il forte legame tra un vitigno autoctono, il Gewürztraminer, con il paese di Termeno (Tramin in tedesco), che gli dà il nome, andando a creare uno spazio sperimentale e, per così dire, didattico. “Il Gewürztraminer - spiega Martin Foradori - è uno dei vitigni a bacca bianca più antichi a livello mondiale e nel corso degli anni è andato a sviluppare caratteristiche diverse a seconda delle peculiarità dei terreni e dei microclimi in cui è stato impiantato. Nel nostro Garten, dunque, abbiamo voluto raccoglierne il maggior numero di cloni, mutazioni, incroci, fino ad arrivare, per il momento, a 35. Il tutto lungo un sentiero dove l’ospite non solo fa la conoscenza dei diversi volti del Traminer aromatico, ma, grazie a pannelli illustrativi, può anche imparare qualcosa di più sui tanti e diversi lavori richiesti all’uomo dalla vigna nei vari periodi dell’anno”.