Tendenze

Sfida all’iPhone

Quando uscì, nel giugno dello scorso anno, creò lo scompiglio nel mercato dei cellulari. Migliaia di persone negli Stati Uniti si misero pazientemente in fila presso gli store Apple e At&t per avere l’ultimo oggetto del desiderio della casa di Cupertino, l’iPhone. Protagonista di una campagna di “ghost marketing” senza precedenti, riuscì a vendere 100 mila pezzi solo nel primo week end del lancio, grazie anche alla sua interfaccia completamente touch screen estremamente fluida. A oltre un anno di distanza, la tendenza dei maggiori produttori di cellulari, visto anche il successo del “melafonino”, sembra essere proprio quella di dispositivi che funzionino con il semplice tocco delle dita.
Un trend confermato anche dai numeri di Strategic Analytics, società di ricerca americana, secondo cui entro il 2010 la domanda di telefoni con queste caratteristiche crescerà fino a 125 milioni di unità, contro i 30 milioni dello scorso anno. Ma nel novero dei grandi produttori, un nuovo e temibile competitor si è affacciato all’orizzonte. Dopo circa un anno di rumor, che ne avevano fatto un oggetto ormai mitologico, è finalmente sbarcato sul mercato (per il momento solo su quello Usa) il Google phone, il dispositivo mobile con il quale il colosso di Mountain view ha deciso di accedere a un mercato per lui inedito.