Post vendita

Il cliente vuole più certezze

La normativa europea sulla garanzia è ormai in vigore da quasi dieci anni, eppure la sua applicazione è tuttora fonte di parecchi contenziosi: in primis con i consumatori, ma anche tra industria e distribuzione, che continuano a “palleggiarsi” responsabilità e competenze. Proprio per questo, con l’obiettivo di creare un momento di confronto e di chiarimento, il 22 ottobre scorso Punto Tech ha organizzato, in collaborazione con Estendo, un convegno sui servizi post vendita, con un focus particolare sull’estensione di garanzia.

Al tavolo dei relatori, oltre a Ilaria Ingrosso, business unit manager di Gn Research che ha realizzato un sondaggio ad hoc sui consumatori (v. articolo a pag. 18), Antonio Blafo, network service coordinator di Estendo, Maurizio Iorio, avvocato e presidente di Andec Confcommercio, Giuseppe Formaggia, responsabile dei servizi post vendita di Euronics e Pierluigi Bernasconi, in qualità di vicepresidente di Aires. Punti focali del dibattito, sottolineati dall’avvocato Iorio, sono stati, ancora una volta, il problema delle discrepanze fra la garanzia di legge e la garanzia convenzionale e l’onere della prova che, trascorsi sei mesi dall’acquisto, il consumatore è tenuto a fornire per ottenere la copertura economica del servizio di assistenza. Tutti elementi sui quali, come hanno avuto modo di confermare Bernasconi, Formaggia e Iorio, continuano a esserci non poche frizioni fra industria e retailer, per stabilire su quale anello della catena far ricadere i costi del servizio.