Antonio Moretti e i suoi vini

Un uomo che ha saputo coniugare perfettamente due passioni, quella per la moda e quella per le vigne, diventando un imprenditore di successo in entrambi i settori con brand esclusivi eleganti e raffinati

Antonio Moretti è un uomo d’azione, di movimento; persona che sa intuire e vedere prima degli altri, forse meglio degli altri. È sempre stato così nelle attività imprenditoriali che ha lanciato e sviluppato e crediamo sarà così anche per le sfide future che deciderà di intraprendere.

Aretino purosangue, dopo la laurea in scienze economiche e bancarie all’università di Siena, inizia a lavorare nel settore dell’abbigliamento, da subito con grande successo, tanto da trasformare il primo punto vendita di Modi & Moda in una catena che oggi è presente in tutta Italia e all’estero. Modi & Moda nasce nel 1977 con un’idea precisa: produrre e distribuire abbigliamento di qualità eccellente a prezzi convenienti. La maison controlla ogni fase: ricerca delle tendenze di stile, i tessuti, la confezione, il controllo qualità, i negozi.

Il suo giro d’affari ha un ulteriore incremento con l’acquisto di Arfango, azienda nota per la qualità delle sue pelletterie fin dal 1902. L’acquisizione dei marchi Bonora e Carshoe, scarpe fatte a mano e su misura, sono un’ulteriore prova della sua lungimiranza negli affari. La passione per il vino da sempre corre parallela a quella per la moda.

La presenza della famiglia Moretti nel mondo della viticoltura comincia con il padre Alberto Moretti, che negli anni cinquanta, acquista la Tenuta Sette Ponti dalle Principesse Margherita e Maria-Cristina di Savoia. La Tenuta prende il nome, dai sette ponti che collegano le due sponde dell’Arno tra Arezzo e Firenze. Il medievale Ponte Buriano, in prossimità della Tenuta, compare in due grandi opere di Leonardo da Vinci: la Gioconda e la Madonna dei Fusi.

Una volta deciso a sfruttare al meglio le vigne del padre, da business man di successo, Antonio Moretti ha voluto accanto a sé una squadra di esperti di alto livello. In questa chiave di lettura si leggano i nomi dell’enologo Carlo Ferrini e del rinomato vivaista francese Gilbert Bouvet.

Tenuta Sette Ponti non è stato che il primo passo verso un mercato che propone nuove suggestioni e stimoli: sempre in Toscana, in Maremma, Antonio Moretti ha creato l’azienda agraria Poggio al Lupo. Alla fine degli anni novanta si è spostato in Sicilia Orientale dove ha subito il fascino del mare e ha fondato l’azienda Feudo Maccari.