Il mondo che verrà
Di Giuditta Marzoli - Versione integrale dell'articolo su Bar Business 5 (05 2008)

I più abili creatori di tendenze svelano le ultime novità. Beverage e locali si rinnovano, nel segno di un mutamento continuo che coinvolge gusti e abitudini
Martini&Rossi, per la quarantatreesima edizione del Bacardi-Martini Grand Prix, ha organizzato un evento suddiviso in vari momenti. Il primo, svoltosi sulla Terrazza Martini il 2 aprile scorso, è stato il Guru Circle, una tavola rotonda unica al mondo dove cinque esperti hanno anticipato i nuovi trend nel mondo del beverage e dei locali. In un intrigante viaggio tra entertainmenet, nightclubbing e art de vivre, hanno condiviso le loro innovative visioni con il pubblico, intervistati da Kay Rush, eclettica giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva di origini giapponesi e svizzero-tedesche. Tra i presenti, tre personaggi hanno destato la nostra attenzione: l’architetto Marco Lucchi, lo chef Andrea Berton, il mixologist Andrea Zampolini, che ci hanno illuminato con pochi ma incisivi concetti. Non possiamo fare altro che trasmetterli, arricchiti di qualche segreto in più che hanno svelato a Bar Business.
L’importanza dell’icona
“Oggi si parla di tendenza... devo dire che io sono il meno indicato per parlarne, perché a tutti i miei clienti, dal punto di vista architettonico, sconsiglio sempre di seguire la tendenza del momento. Il trend cambia talmente velocemente, che assoggettare un’architettura al cambiamento sarebbe una follia. Fai l’investimento, la tendenza cambia e tu esci dal business...!”. Così ha esordito l’architetto Lucchi che, proprio in virtù di questo concetto, cerca sempre di avvalersi dell’arte, l’unica cosa che resta per sempre. Ecco perché, all’interno delle architetture che progetta, introduce sempre un elemento artistico caratterizzante, un’icona, che possa colpire il fruitore del locale. La discoteca Pascià di Riccione rappresenta l’inizio della sua carriera, dove in questo caso l’icona è rappresentata dal lampadario barocco recuperato dal set del film “Il Barone di Munchausen”.
