C’è del nuovo in albergo

Come sarà l’hotel di domani? Quali nuovi trend si delineano? Quali servizi e dotazioni saranno imprescindibili per soddisfare un ospite sempre più, esigente? Scopriamolo insieme a un esperto

Un’accoglienza più coinvolgente e personalizzata. Dalla reception al bar, dal ristorante alla suite. è questo che il moderno viaggiatore (per diletto o affari) si aspetta oggi da un albergo. Oltre a una piccola dose di quello che gli americani hanno battezzato “wow effect”: qualcosa che lo sorprenda, lo stupisca piacevolmente, nel servizio come nell’ambientazione; un tocco di originalità, insomma, in tutto il contesto, che renda il soggiorno tanto piacevole da volerlo replicare. Proprio in quell’albergo. Nell’era di internet, essendo la scelta di un hotel più che mai basata sul passaparola, sul social networking e sui commenti diffusi attraverso forum e blog, è tanto più importante, per una struttura, sapersi differenziare in ogni singolo aspetto.

E in questa corsa all’offerta più originale, al plus più interessante, alla coccola più intrigante, quali comuni macro tendenze si andranno, dunque, a delineare da qui ai prossimi mesi nell’hotellerie? Franco Caruso, presidente di Travelling Aroung Italy, il consorzio che riunisce alberghi di charme ubicati in città d’arte e località turistiche italiane, e direttore sviluppo di Apice, la società specializzata in servizi di web marketing per gli alberghi, ha tracciato una sorta di mappa comune dei nuovi orientamenti del settore, delle mode e delle innovazioni che riguardano e sempre più riguarderanno l’ospitalità.

Che, tanto per cominciare, sottolinea Caruso, i nuovi clienti li andrà sempre più a “pescare” in rete. “Oggi - afferma, infatti, - per viaggiare e prenotare un albergo, i consumatori si basano sempre meno sulle guide cartacee, rivolgendosi, invece, sempre più di frequente, a siti specializzati e blog. Ecco perché gli alberghi più avveduti mettono in rete website che anticipano emozioni e rendono più facile e agevole la prenotazione.