Il nuovo gioiello di Marchesi

Caffè, sala da tè, pasticceria, ristorante e “dopo Scala”. Cosí il grande chef si è inventato il nuovo locale adiacente al grande teatro milanese, punto d’incontro tra arte e alta cucina

Rinasce la Scala, ritorna Gualtiero Marchesi. Dopo un soggiorno di quattordici anni in Franciacorta, il più grande chef italiano è approdato di nuovo a Milano e, nei locali che ospitavano il Biffi Scala, delizia i suoi clienti nel nuovo istorante Teatro Alla Scala Il Marchesino, uno spazio a 360 gradi inaugurato nel marzo scorso e disegnato dall’architetto Ettore Mocchetti. L’ambiente classico-chic-minimalista richiama i colori milanesi, con i toni fieramente grigi della metropoli: sul pavimento in rovere nero spiccano le poltroncine rosso Scala con i braccioli, disegnate appositamente insieme con i tavoli quadrati o tondi e i divani.

Il grigio ‘metropolitano’ caratterizza anche la boiserie laccata dello spazio adibito al caffè, dove la base dei tavoli riprende il motivo a diamante del banco del sushi-bar all’italiana, in legno nero laccato, con un piano in marmo dello stesso colore. Alle vetrate sono appoggiati i divani neri, adagiati sopra un pavimento che è lo stesso seminato del foyer della Scala.

Una fitta rete di faretti orientabili e regolabili a distanza illumina gli ampi spazi, aperti sin dalle 7,30 del mattino per offrire una colazione veloce e completa, degna di un grande albergo. A mezzogiorno, il ristorante si propone con una carta composta da 26 piatti, comprensiva di un menu milanese e di un menu degustazione, mentre al caffè le proposte spaziano dai primi di pasta ai grandi salumi, da una selezione di piatti salutistici al “sushi all’italiana”. Verso sera, “alla prima fame”, così Marchesi definisce questo momento della giornata, trionfano la pasticceria, i gelati, i sorbetti e il tè, mentre all’ora di cena, sul palcoscenico del ristorante, si degusta la buona cucina milanese rivisitata, in un ambiente raccolto, moderno ed elegante, simbolo di un nuovo legame tra l’alta ristorazione e la vita culturale milanese.

Marchesi e La Scala si prendono a braccetto e, con l’intento di fare rivivere la lunga tradizione di un prima e di un dopo spettacolo che ha visto protagonisti celebri, il Marchesino punta a farsi parterre e teatro addizionale di un mondo dove musica, cucina e cultura possono convergere.