Il fuori casa? Un'opportunità

In un convegno organizzato dal Gruppo Food per le Fiere di Parma si è discusso delle opportunità di crescita delle imprese di marca nel mercato extradomestico. Interessanti i dati emersi, tra cui quelli illustrati da una indagine di Nielsen

Le imprese di marca hanno nel mercato del fuori casa una grande opportunità da sfruttare. Questo è emerso chiaramente da un convegno organizzato dal Gruppo Food per Fiere di Parma, svoltosi lo scorso 4 giugno, a cui hanno preso parte alcuni protagonisti del mondo della produzione e della distribuzione.

Moderato dal direttore editoriale del Gruppo Food Maria Cristina Alfieri, il convegno ha visto la partecipazione di Roberto Martinelli, direttore marketing e private label Cateringross, Claudio Truzzi, Quality assurance manager di Metro Italia Cash and Carry, Pedro Antòn, amministratore delegato di Cbg, Stelio Lani, Category manager Grocery di Marr, Andrea Zironi, direttore acquisti di Autogrill, Paolo Radi, direttore Ice cream & Foodservice Unilever, Gianni Orazzo, direttore commerciale di San Benedetto, Alfio Schiatti, direttore business Unit Surgelati retail e Foodservice di Bonduelle, e Gabriele Lusignani, responsabile marketing divisione Foodservice Barilla. Nel corso del dibattito sono emerse molte problematiche rilevanti, legate in particolare all'evoluzione del mercato extradomestico.

E, soprattutto, a tutti è parso chiaro che è da una più stretta e rinnovata collaborazione tra il Made in Italy alimentare e il variegato mondo della ristorazione organizzata (che va dal ristorante tradizionale alle stazioni di servizio, passando per le pizzerie, i bar, le mense, i fast food) che le aziende produttrici italiane possono trovare "canali alternativi" alle loro referenze.

Moderato dal direttore editoriale del Gruppo Food Maria Cristina Alfieri, il convegno ha visto la partecipazione di Roberto Martinelli, direttore marketing e private label Cateringross, Claudio Truzzi, Quality assurance manager di Metro Italia Cash and Carry, Pedro Antòn, amministratore delegato di Cbg, Stelio Lani, Category manager Grocery di Marr, Andrea Zironi, direttore acquisti di Autogrill, Paolo Radi, direttore Ice cream & Foodservice Unilever, Gianni Orazzo, direttore commerciale di San Benedetto, Alfio Schiatti, direttore business Unit Surgelati retail e Foodservice di Bonduelle, e Gabriele Lusignani, responsabile marketing divisione Foodservice Barilla. Nel corso del dibattito sono emerse molte problematiche rilevanti, legate in particolare all'evoluzione del mercato extradomestico.

E, soprattutto, a tutti è parso chiaro che è da una più stretta e rinnovata collaborazione tra il Made in Italy alimentare e il variegato mondo della ristorazione organizzata (che va dal ristorante tradizionale alle stazioni di servizio, passando per le pizzerie, i bar, le mense, i fast food) che le aziende produttrici italiane possono trovare "canali alternativi" alle loro referenze.