Le strategie per la crescita: rinnovata la struttura commerciale
Di Fabio Denti - Versione integrale dell'articolo su Bar Business 94 (07 2007)

L'azienda torinese, con l'arrivo di nuovi manager nel 2006, ha dato vita a una fase di rinnovamento, che è sfociata nella ristrutturazione dell'organizzazione commerciale e nel rilancio dei principali prodotti
Parlare di Martini è come parlare della storia della liquoristica italiana. L’azienda torinese è protagonista della storia del nostro paese ormai da oltre un secolo e mezzo. E il Martini, non utilizziamo la parola vermouth, è un prodotto conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
Una storia che prende il via a metà dell’800.
TUTTO INIZIÒ NEL 1847...
Alessandro Martini e Luigi Rossi si incontrano nella Torino dei Savoia verso la metà dell’800. Entrambi sono collaboratori della “Distilleria Nazionale di Spirito di Vino”, azienda di vini e liquori creata nel 1847 e nucleo originario della futura Martini & Rossi.
Nel 1863 la ragione sociale cambia, visto che Martini e Teofilo Sola, che nella vecchia società aveva l’incarico di contabile, danno vita alla Martini, Sola e C.ia. Il terzo socio è Rossi.
Sola scompare nel 1879 e nell’estate dello stesso anno nasce la Martini & Rossi.
Inizia così la crescita dell’azienda, che apre la nuova sede in corso Vittorio Emanuele II, 42, a Torino, nel 1887. E ancora oggi questa è la sede della Direzione Generale, luogo dove vengono decise le strategie aziendali e commerciali.
All’inizio del Novecento la Martini & Rossi è ormai una società affermata a livello internazionale: la dirigono i quattro figli di Luigi Rossi, ovvero Teofilo, Cesare, Enrico ed Ernesto, imprenditori dinamici e ricchi di iniziativa.
In particolare, spicca la figura di Teofilo, che diventerà un politico di primo piano: sarà infatti sindaco di Torino dal 1909 al 1917 e, successivamente, deputato e poi senatore del Regno d’Italia.[…]
