Sony sceglie l’outsourcing strategico
Di Lucia Loffi Randolin - Versione integrale dell'articolo su Business 10 (10 2007)

L’evoluzione del mercato e le richieste del trade in termini di servizio hanno spinto la multinazionale a rivoluzionare in tutta Europa il suo modello di supply chain
Esternalizzare le attività della logistica, e di conseguenza anche la gestione della supply chain, è diventata oggi quasi una necessità. Negli ultimi decenni le aree della produzione e della distribuzione hanno subito pesanti modifiche, dovute in gran parte allo stravolgimento dei concetti di tempo e spazio introdotto dallo sviluppo dell’Ict e a una sorta di massificazione della domanda e dell’offerta.
In questo contesto i costi di una logistica interna rischiano di rivelarsi proibitivi per un’azienda che deve stare sul mercato mondiale e mantenere una posizione competitiva. Diventa allora urgente non solo affidare a terzi l’area della logistica intesa come magazzino, trasporto e gestione dell’approvvigionamento, ma assicurarsi che il partner abbia una specializzazione di alto livello in ambito internazionale, una capacità di continua innovazione e di relativi investimenti nell’It, una grande attenzione alle economie di scala e un elevato grado di automazione.
