I 500 migliori manager italiani

Questa inchiesta esclusiva rivela quanto valgono sul mercato i migliori top executive italiani. L’abbiamo scoperto incrociando le segnalazioni di società di consulenza, imprenditori e direttori delle risorse umane

Da oltre dieci anni Business dedica l’inchiesta di copertina del mese di novembre alle stime di quanto valgono sul mercato i migliori manager italiani.

Le cifre pubblicate, stime della retribuzione di base, derivano da un paziente lavoro d’analisi fatto insieme a società di consulenza e direttori delle risorse umane. E in tema di retribuzione l’Italia si sta allineando su un aspetto ad altri Paesi europei, come Gran Bretagna e Francia: il peso sempre più rilevante assunto dalla componente variabile, che nel caso dei Ceo può arrivare anche al 55% dell’intero pacchetto.

Quanto alle stock option, è vero che ora sono tassate come reddito al 43% e non più al 12,5% come capital gain, ma è altrettanto vero che, per quanto discusse, continuano a rappresentare un interessante strumento di incentivazione, a cui si vanno ad aggiungere tra i piani di long term incentive le formule restricted stock e stock grant, che hanno il vantaggio di premiare il manager sull’operato di lungo periodo, legandolo all’azienda per un certo numero di anni e creando dunque un grado più elevato di fidelizzazione.

Probabilmente è anche questo uno dei motivi per cui, come si vedrà negli articoli delle pagine seguenti, i manager tendono a rimanere più a lungo all’interno della stessa società in attesa di promozioni, che li portano in qualche caso ad assumere incarichi esteri, o più genericamente a un salto di carriera in Italia. Anche perché, oggi molto più di ieri, vige il patto di non concorrenza tra società dello stesso settore.

Ci sono azionisti che pretendono che il manager sia disposto a sottoscrivere nel proprio contratto la disponibilità a non spostarsi in un’azienda competitor. Una sorta di esclusiva, insomma, per assicurare continuità e disciplina, evitare possibili rivelazioni di segreti aziendali e tenersi stretta una risorsa valida.