Portatori di handicap: la Gdo non eccelle in accoglienza
Di Laura Giunti e Giuseppe Ravera - Versione integrale dell'articolo su Business 1 (01 2008)

Mancanza di parcheggi riservati, servizi e casse dedicate. Molti i problemi rilevati durante l’indagine realizzata in 17 punti vendita milanesi di otto insegne, in collaborazione con l’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare
Il tema dell’indagine mystery di questo mese è sicuramente ambizioso ma altrettanto ineludibile: misurare la qualità del business con il metro dell’etica. Il progetto di ricerca è stato sviluppato insieme agli amici della sezione di Milano dell’Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare) con i quali abbiamo definito gli standard di riferimento necessari per la stesura dei questionari e la definizione dei ‘pesi’ attribuiti alle variabili considerate.
Obiettivo dichiarato dell’indagine non era solo di misurare la customer satisfaction di uno specifico target di consumo, quanto di dare un contributo il più oggettivo possibile alla più centrale delle questioni: la sostenibilità etica del nostro modo di fare business.
