Gaetano Giannetto, filosofia taoista per Lazzaroni
Di Matteo Cioffi - Versione integrale dell'articolo su Business 3 (3 2008)

Il manager dell’azienda lombarda svela le linee guida della sua strategia aziendale. E spiega che, per fare carriera, è utile il fiuto per gli affari, ma anche la capacità di applicare i valori di culture diverse
A volte un gesto quasi casuale può rivelarsi premonitore. Lo è stato per Gaetano Giannetto che, anni fa, girovagando per le vie di Chicago acquistò in un mercatino di quartiere un affiche storica di Lazzaroni datata 1932. Per lui - collezionista da sempre di oggetti pubblicitari - si trattava di una vera e propria chicca, ma non pensava che il nome dell’azienda potesse in futuro incrociare nuovamente la sua vita professionale. Eppure è stato così: dallo scorso dicembre, infatti, il dirigente siracusano, 47 anni, siede sulla poltrona di presidente del consiglio di amministrazione della D.Lazzaroni & C. che conta nel suo portafoglio marchi come Lazzaroni, Amaretti di Saronno, Antica Pasteria, Biorigin e SaporItalia.
Completare la riorganizzazione societaria, organizzativa, industriale e finanziaria del gruppo: è questa la mission che il cda gli ha affidato, puntando sulla sua esperienza, soprattutto nel campo del marketing e del retailing (Gaetano Giannetto è fondatore di Epipoli, azienda specializzata nel marketing relazionale, ndr.).
