Prezzi, la grande paura

Alimentari e carburanti guidano i rincari e spingono in alto l’inflazione in tutta l’area euro. Le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra, mentre la distribuzione moderna punta tatticamente sul marchio privato. E intanto arriva Mister Prezzi

Carburanti alle stelle. Pesanti aumenti dei prezzi finali per pane, pasta, latticini e carni. Ritocchi annunciati delle tariffe elettriche e del gas. Il 2008 non è cominciato sotto i migliori auspici per le tasche del consumatore, come più volte ripetuto da un bombardamento mediatico che non fa altro che amplificare i timori già diffusi di recessione.

La fiammata inflazionistica non è stata improvvisa, ha origine a metà del 2007, con l’aumento vertiginoso delle quotazioni del petrolio (dai 60 dollari al barile all’inizio dell’anno scorso agli oltre 100 attuali) e con l’escalation sui mercati mondiali dei listini delle materie prime, in particolare dei cereali (+47,1% l’incremento nel 2007 del prezzo medio all’origine del frumento tenero, addirittura +66% per il frumento duro, secondo le rilevazioni Ismea).