Lo stile italiano che vince negli Usa
Di Simona Sincinelli - Versione integrale dell'articolo su Business 5 (05 2008)

Insegne Fondata da un immigrato pugliese, la catena Caputo’s Fresh Markets ha conquistato una solida posizione nel mercato dell’Illinois, puntando su un’offerta alimentare ampia e una private label riconoscibile
Negli Stati Uniti Angelo Caputo ci è arrivato alla metà degli anni Cinquanta per prestare servizio militare. Già qualche tempo prima, appena diciottenne, aveva tentato di lasciare Mola di Bari per cercare fortuna oltreoceano, come aveva fatto suo padre, che in America aveva lavorato a lungo, salvo poi rientrare in Italia. Riuscire a imbarcarsi però non era facile e il giovane aveva dovuto rinunciare.
Ma il destino aveva altri progetti e di lì a qualche mese arrivò dagli Stati Uniti una lettera che invitava Angelo Caputo ad arruolarsi per servire il suo Paese. Sì, perché il ragazzo era nato negli Usa e, si scoprì, era stato registrato con la doppia nazionalità, italiana e americana. A questo punto ottenere visto e passaporto fu semplice. Addestrato nellIllinois il giovane fu poi inviato come cuoco nella base di Francoforte.
Il pensiero tuttavia era sempre rivolto all’America. Così, una volta congedato, Angelo Caputo partì alla volta dell’Illinois insieme alla moglie Romana. E qui nel 1958 aprì un primo negozio a Elmwood Park, non lontano da Chicago, deciso a sfruttare l’esperienza maturata nella bottega di alimentari gestita dai genitori a Mola di Bari. Era l’inizio di un percorso imprenditoriale di successo.
