L’energia verde? Si produce in banca

IL TREND.Il petrolio alle stelle e gli incentivi statali rendono conveniente investire nelle fonti alternative. E imprese di tutte le taglie possono ottenere mutui o leasing per coprire anche il 100% dei costi di impianti e installazioni

Aumento tendenziale del costo dell’energia nel 2008 rispetto al 2007: + 9,8 per cento. Basterebbe questo dato, diffuso dall’Istat a fine marzo e ripreso da tutti i media, per giustificare da parte delle imprese italiane (soprattutto le Pmi, che storicamente non hanno mai ‘coperto’ con strumenti finanziari i rincari energetici) un serio esame delle alternative a bollette elettriche (le più care d’Europa), del gas (dove si concentra il più elevato prelievo fiscale) e dei carburanti sempre più salate.

Non stiamo parlando di un ipotetico ritorno al nucleare, che nel migliore dei casi vuol dire aspettare almeno un decennio, ma di energie alternative fai-da-te, che dopo anni di leggi e incentivi offrono soluzioni che possono attutire i rincari e garantire forniture anche in caso di black out o contingentamenti.