La città riparte dal commercio

Aree dismesse Porti, ex poli industriali, spazi fieristici: i progetti di recupero urbano si moltiplicano e sempre più spesso coinvolgono il retail. Un fenomeno guardato con interesse ma che in Italia ancora fatica ad affermarsi

Sviluppare complessi integrati, modernizzare l’immagine di uno stadio o dare nuova linfa vitale a una zona cittadina. Gli esempi di riqualificazione si moltiplicano e investono realtà varie. Un fenomeno che può riguardare l’ampliamento di un singolo asset così come la realizzazione di strutture mixed use, con l’intersezione di numerose componenti, dal retail al residenziale, dall’alberghiero al logistico, all’amministrativo.

Se diverse sono le destinazioni, altrettanto variopinto è il panorama degli spazi oggetto di recupero. Così a Milano è nato il progetto Citylife per il quartiere storico della Fiera, mentre a Livorno proprio questo mese prenderanno il via i lavori nel porto turistico e nel cantiere navale Orlando, luogo di produzione di navi militari fino al secondo dopoguerra. Su una superficie di 70.616 mq la società Porta Medicea svilupperà un polo multifunzionale, che includerà abitazioni, infrastrutture e un mall.