Ixina, affiliati cercasi

Franchising Il piano industriale dell’azienda di cucine componibili prevede la creazione di una rete di cento punti vendita in Italia. Un modello di sviluppo già adottato all’estero, che ha portato a un fatturato 2007 pari a 200 milioni di euro

Cento negozi, nell’arco di otto o al massimo dieci anni. è l’ambizioso programma di Ixina per espandersi nel mercato italiano delle cucine componibili, attraverso il franchising. L’azienda - belga di origine, ma acquisita dal gruppo Snaidero nel 2003 - lega il suo progetto a una precisa strategia: l’approccio da specialista.

“In questo settore - spiega Giambattista Massaro, amministratore delegato di Ixina Italia - la polverizzazione dei punti vendita raggiunge livelli assai elevati. Eppure, analizzando le richieste dei consumatori, emergono esigenze che difficilmente posso essere soddisfatte dall’attuale sistema distributivo. I clienti chiedono una maggiore attenzione ai propri bisogni, la capacità tecnica di trovare le soluzioni più idonee, ampie possibilità di scelta e affidabilità dell’insegna”.