Ixina, affiliati cercasi
Di Aristide Moscariello - Versione integrale dell'articolo su Business 7 (07 2008)

Franchising Il piano industriale dell’azienda di cucine componibili prevede la creazione di una rete di cento punti vendita in Italia. Un modello di sviluppo già adottato all’estero, che ha portato a un fatturato 2007 pari a 200 milioni di euro
Cento negozi, nell’arco di otto o al massimo dieci anni. è l’ambizioso programma di Ixina per espandersi nel mercato italiano delle cucine componibili, attraverso il franchising. L’azienda - belga di origine, ma acquisita dal gruppo Snaidero nel 2003 - lega il suo progetto a una precisa strategia: l’approccio da specialista.
“In questo settore - spiega Giambattista Massaro, amministratore delegato di Ixina Italia - la polverizzazione dei punti vendita raggiunge livelli assai elevati. Eppure, analizzando le richieste dei consumatori, emergono esigenze che difficilmente posso essere soddisfatte dall’attuale sistema distributivo. I clienti chiedono una maggiore attenzione ai propri bisogni, la capacità tecnica di trovare le soluzioni più idonee, ampie possibilità di scelta e affidabilità dell’insegna”.
