Valsoia: assortimento ampio a difesa della leadership
Di Paola Gallas - Versione integrale dell'articolo su Business 7 (07 2008)

Salutistico Presidiare il mercato dei prodotti a base di soia con una vasta gamma è la strategia adottata dall’azienda bolognese. Che ora si appresta a fare il suo ingresso in nuove categorie e canali alternativi
Ritmi di crescita sostenuti negli ultimi tre anni, con un fatturato 2007 di 55 milioni di euro, 8% in più rispetto all’esercizio precedente. Sono questi i numeri che sintetizzano il recente passato di Valsoia, mentre il presente dell’azienda bolognese è fatto di cinque referenze all’esordio e di un investimento in comunicazione pari al 10% del giro d’affari. Il brand è nato nel 1990 con un preciso posizionamento che prevedeva l’offerta di prodotti al 100% vegetali, con le proprietà salutistiche riconosciute alla soia e un’attenzione al gusto espressi dal claim “Bontà e Salute”.
“All’inizio l’offerta era limitata a tre prodotti - spiega Roberto Morelli, direttore vendite di Valsoia - poi l’abbiamo progressivamente ampliata a partire dalle bevande, che presidiamo col marchio Valsoia Bontà e Salute e, dal 2000, anche col brand Vitasoya, acquisito per proporre un’alternativa sul piano della convenienza. Nel frattempo, con la logica di utilizzare la soia declinandola in merceologie diverse, abbiamo introdotto panna, crema spalmabile, prodotti da forno, piatti pronti surgelati sostitutivi della carne, fino ai gelati, il fiore all’occhiello dell’assortimento. Nel 2002, col lancio del marchio Rys - Riso e Benessere, abbiamo inoltre realizzato una gamma di bevande, gallette e gelati. Siamo infine da cinque anni distributori per l’Italia dell’inglese Weetabix, uno dei maggiori produttori di cereali per la prima colazione”.
