Salov, al via l’operazione Italia
Di Matteo Cioffi - Versione integrale dell'articolo su Business 8/9 (09 2008)

Olio. Il produttore toscano svela la sua strategia che punta sia al consolidamento dell’export, sia alla crescita dentro i confini nazionali. Il tutto chiedendo alla distribuzione moderna di rivedere le sue politiche commerciali
Consolidare il primato raggiunto oltreconfine, ma allo stesso tempo ottenere più peso in Italia, senza escludere possibili acquisizioni. Sono queste le linee guida della strategia di Salov, società controllata dalla famiglia Fontana che opera nel comparto oli e aceto con i marchi Sagra e Filippo Berio. Una realtà che nel 2007 ha chiuso l’esercizio con un fatturato pari a 340 milioni di euro, il 10% in più rispetto al 2006, e che punta da qui alla fine dell’anno a incrementarlo di un ulteriore 10 per cento. All’estero, attraverso il marchio Filippo Berio presente in 59 Paesi, si genera ben il 55% dei ricavi totali. Il mercato guida è quello degli Stati Uniti, dove si realizza un quinto delle vendite complessive, seguito da Gran Bretagna (18%) e Giappone (15%). Proprio nel Paese del Sol Levante Berio è stato il primo marchio di olio di oliva a essere importato.
