Portabandiera del gelato nel mondo

Dopo cinque anni torniamo a parlare con il re delle macchine per gelato, per capire quali sono stati i passi avanti fatti dal colosso che detiene il 50% delle quote del mercato mondiale

Successo che crea successo”, così iniziava l’articolo scritto cinque anni fa. Con il motto, ancora attuale, di un’azienda che ha dimostrato quanto paghi investire sulla soddisfazione della propria clientela. Un’azienda che, intelligentemente, grazie alla sua leadership di mercato, ha deciso di esportare la cultura del gelato artigianale, favorendo sì il proprio business, ma anche l’immagine dell’Italia nel mondo. «Negli ultimi cinque anni – dichiara Gino Cocchi, ad del Gruppo - abbiamo fatto passi da gigante all’estero, puntando sulla formazione di personale specializzato, sul rafforzamento della cultura del gelato all’italiana dove già esiste e sull’introduzione di tale alimento laddove è sconosciuto. Dato che il nostro core business è rappresentato dalle macchine per gelato, ossia prodotti a lunga durata, ci siamo specializzati in campi strettamente correlati: l’assistenza tecnica, la ricerca e la promozione del gelato stesso. La nostra sfida è quella di migliorare costantemente la qualità del gelato, l’organizzazione dell’impresa e le prestazioni della tecnologia. Come? Attraverso un’azienda che negli ultimi anni è cambiata molto e continua a evolvere, grazie alla sua principale risorsa: gli uomini, tutti appassionati e capaci: un team di manager esperti cui abbiamo saputo affiancare una squadra di giovani intraprendenti». Carpigiani Group, che oggi si avvale della forza di otto marchi, detiene il 50% delle quote del gelato a livello mondiale e in Italia. Nel 2006 ha messo a segno un fatturato di 130 milioni di euro, sviluppati per il 20% dalle slush machine e per il resto dalle macchine per gelato tradizionale. Grazie a un’articolata rete di distribuzione, che oltre la vendita diretta conta su 10 società commerciali e oltre 500 distributori in più di 100 paesi nel mondo, il Gruppo Carpigiani si attesta come leader di settore, instaurando proficue collaborazioni con diverse aziende produttrici di materie prime e semilavorati per gelateria.