Profumi e colori lontani

Qualche informazione utile sui prodotti esotici e tropicali più usati nei laboratori artigianali di pasticceria e gelateria e qualche curiosità sulle novità del mercato

Banana, ananas, cocco, frutto della passione, mango, papaia, litchi… sono i frutti esotici più conosciuti e quelli maggiormente impiegati oggi in Italia dagli artigiani pasticceri e gelatieri. A questi si aggiungono altri frutti, che incontrano meno il gusto degli italiani, ma il cui aspetto li rende interessanti da un punto di vista estetico. È il caso, per esempio, della carambola o star fruit, che quando viene tagliata in sezione trasversale diventa una bellissima stella a cinque punte di colore giallo chiaro, ideale per guarnire torte e dessert, ma anche cocktail. Il mercato italiano sta inoltre aprendo le porte a nuovi frutti tropicali, ancora da scoprire sia da un punto di vista aromatico sia negli abbinamenti o nelle loro reazioni con altri ingredienti. Chi, per esempio, non ha ancora sentito parlare dell’açai, un frutto proveniente dal Brasile, ricco di antiossidanti e vitamine? Nonostante sia ancora poco diffuso, più di un’azienda, infatti, lo distribuisce già in purea (ideale per gelaterie e pasticcerie), disidratato o sottoforma di aroma naturale per l’industria alimentare e delle bevande. L’açai si presta benissimo a preparazioni dolci o salate, ed è ottimo in gelateria anche per la realizzazione di frappé e frullati.