Fritti perfetti e dorati
Di Anna Celenta - Versione integrale dell'articolo su Dolcesalato 77 (03 2008)

Quali sono i grassi ideali per friggere? Come si comportano? Cos’è il punto di fumo? Regole e suggerimenti per una frittura ottimale
La frittura è una particolare tecnica di cottura degli alimenti che impiega un olio (ovvero quei grassi sia animali sia vegetali che a 20°C sono liquidi) o un grasso (ovvero quei grassi che a 20° C sono solidi) come mezzo riscaldante. Si tratta di un metodo di conservazione degli alimenti molto antico citato addirittura nell’Antico Testamento (676 a.C.) e da Plinio (1 d.C.).
La frittura, dunque, è diffusa nella dieta mediterranea da secoli, tuttavia è presente in tutte le cucine del mondo, dove viene effettuata in maniera diversa e con risultati differenti a livello di leggerezza e digeribilità. Per friggere a “regola d’arte” non basta immergere i prodotti in un qualsiasi olio bollente, ma è necessario conoscere il tipo di olio o grasso, le sue caratteristiche, il suo punto di fumo e seguire alcune regole fondamentali che permetteranno di ottenere il risultato migliore a livello di leggerezza e gusto.
In queste pargine parleremo inoltre delle frittura artigianale, di come riconoscere i pericoli del grasso deteriorato e vi forniremo altre utili e interessanti nozioni.
