Sigep delle meraviglie

Un’edizione eccezionale del Salone che ha raggiunto oltre 95mila presenze

Il Salone ha occupato ben 90mila mq sui quali ha ospitato oltre 700 imprese. L’afflusso di visitatori è aumentato del 3% rispetto al 2007, raggiungendo le 95.357 presenze “certificate”. Sul fronte internazionale, come ha commentato il Presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni, il successo diventa ancora più rilevante contando Fiteph, a San Paolo in giugno, e Sigep USA ad Atlantic City a settembre (sempre di quest’anno). Torniamo all’edizione appena conclusa. Abbiamo chiesto qualche commento a caldo alla “mente” di questo ambizioso progetto in evoluzione, Gabriella De Girolamo, project manager della manifestazione (nella foto).

Si può dire sia stata un’edizione soddisfacente?

Contando la competitività che caratterizza il settore fieristico in generale, direi che il Sigep si è conquistato un ruolo di leadership. E data l’eco mediatica, che ha toccato i 100milioni lordi di contatti, e l’esito di business positivo da parte degli espositori, ci possiamo ritenere più che soddisfatti.

Qual è il comparto per voi più importante?

Sei padiglioni sono dedicati alla gelateria, il nostro settore storico, due all’arredamento e gli altri sei alla pasticceria e panificazione: la manifestazione è quindi ben bilanciata. I settori della pizza e della pasta fresca sono ancora molto giovani.

Che considerazioni si possono fare sugli eventi offerti dalla fiera?

La Coppa del Mondo di Gelateria ha saputo attirare l’attenzione dei grandi media sul settore del gelato artigianale; il nuovo evento “Delicious&Famous” ha dato impulso al settore pasticceria; Sigep Bread Cup ha segnato un’edizione straordinaria per livello qualitativo, chiusa dalla vittoria della Germania.

Quali sono le prospettive per una fiera come il Sigep?

Il prossimo anno il Sigep compie trent’anni: sono quindi al vaglio diverse novità in fatto di eventi, servizi e lay out espositivi al fine di valorizzare tutti i comparti. è nostra intenzione, comunque, continuare a spingere il settore gelateria - che è il nostro fiore all’occhiello - così come la pasticceria e la panificazione - sui quali abbiamo sempre investito. Tre ambiti che all’interno della fiera si completano e arricchiscono vicendevolmente.