Gli zuccheri per il professionista

Motivo d’orgoglio per pasticceri e gelatieri, il fatto che, uno dei più importanti produttori di zucchero abbia pensato alla loro categoria. Con un’ampia gamma di zuccheri pregiati, volti a migliorare il sapore, la texture e la shelf-life dei prodotti dolciari.

Se ancora oggi esiste qualche pasticciere o gelatiere convinto che lo zucchero sia tutto uguale, si sbaglia di grosso. E lo stesso vale per il consumatore finale. L’errata credenza deriva di certo da una scarsa informazione e dalle classiche leggende metropolitane che costellano il panorama alimentare. Ai retaggi culturali si aggiungano lo stato ancora poco evoluto e segmentato del mercato, appesantito dagli effetti della riforma europea dell’Ocm zucchero. Uno dei principali obiettivi di Italia Zuccheri è proprio quello di accrescere il valore e l’immagine del prodotto zucchero presso target professionali e non, grazie all’elevatissimo know-how nella trasformazione del prodotto dettato da una pluridecennale esperienza e dalla stretta collaborazione con la grande industria dolciaria, sempre più interessata ad approfondite ricerche sulle proprietà tecniche, funzionali e applicative di tale ingrediente.
La redazione di Dolcesalato si è recata in quel di Minerbio, a 20 km da Bologna, per incontrare Stefano Dozio, nuovo direttore generale di Italia Zuccheri Commerciale e al contempo direttore mercato Co.Pro.B (nella foto) – per conoscere nei dettagli sia la recente ristrutturazione organizzativa del Gruppo sia i risultati raccolti dal lancio, avvenuto due anni fa, della linea di zuccheri professionali.
“La missione di Italia Zuccheri Commerciale - ha dichiarato Dozio - è innanzitutto consolidare la nostra posizione d’importante player nel mercato della produzione dello zucchero in Italia e in Europa. In particolare, rispetto al mercato artigianale, il nostro obiettivo è quello di diventare veri e propri partner di pasticceri e gelatieri, sia nella formazione sia nello sviluppo di nuovi soluzioni collegate all’impiego dello zucchero.
Sentiamo di poter svolgere questo ruolo a pieno titolo, forti della nostra expertise accumulata in anni di lavorazione dello zucchero. L’industria oggigiorno tende a migliorarsi costantemente, cosicché l’artigiano non può essere da meno. Del resto l’attività di un laboratorio artigianale in termini di processi funziona alla stregua di quello di un’industria, seppur in scala notevolmente ridotta. E se guardiamo al resto dell’Europa, in effetti, notiamo che sia nel canale tradizionale sia in quello moderno, la categoria zucchero è molto più evoluta e segmentata”.