Conto alla rovescia per l’Rfid
Di Maria Teresa Manuelli - Versione integrale dell'articolo su Food 11 (11 2007)

Indicod-Ecr opta per una nomina interna e promette la tecnologia a radiofrequenza entro cinque anni
Bruno Aceto è stato nominato direttore generale di Indicod-Ecr, l’istituto per le imprese di beni di consumo. Aceto, 46 anni, dopo la laurea in Scienze Politiche a indirizzo economico-internazionale presso l’Università degli studi di Milano e il master in Direzione delle aziende commerciali del Cescom Bocconi, inizia la sua carriera in Selex Gruppo Commerciale. Nel 2000 è fondatore e ad di Spesaonline, società di commercio elettronico alimentare. Nel 2002 entra in Indicod-Ecr come responsabile del progetto per la valorizzazione dei centri urbani. Dal 2004 è anche direttore di Ecr Italia, membro dell’Ecr Europe Operating Board e direttore ricerca e sviluppo progetti di Indicod-Ecr. A Food ha spiegato perché il sistema Rfid/Epc non è ancora a decollato. “Siamo a una fase di valutazione degli impatti sui processi aziendali. Abbiamo aperto un laboratorio di sperimentazione che ha consentito di mettere a punto le prime indicazioni pratiche. Del resto si tratta di un processo che comporta la revisione di tutte le architetture dei sistemi informativi. Ma siamo vicini al segnale di partenza: nella logistica si parla di meno di cinque anni”.
