Col dolce i conti salgono
Di Alfredo Faieta - Versione integrale dell'articolo su Food 1 (01 2008)

Il settore dolciario è campione di crescita. Il conserviero vive un periodo di tensione, mentre il beverage migliora i margini
Industria alimentare, o industrie alimentari? A giudicare da quanto emerge dal Rapporto 2007 sulle principali società italiane elaborato dall’Ufficio studi di Mediobanca (vedi Food 12/2007, pag. 60), la domanda non è leziosa. Perché all’interno del comparto del food & drink - il secondo per importanza economica nel nostro Paese - i vari settori si muovono a differenti velocità, riflettendo inevitabilmente le macrotendenze in fatto di consumi interni e dei flussi di export del made in Italy. Quali risultano, nell’analisi di Mediobanca, le industrie più dinamiche? Quali sono stati i trend di crescita nell’ultimo triennio? Quali attività rendono maggiormente? Quesiti dalla risposta tutt’altro che facile e immediata: per dare una prima indicazione in tal senso, Food si è basato sui numeri aggregati estrapolati dal rapporto 2007 dell’istituto di piazzetta Cuccia.
Se il termine di paragone, tra i vari settori che compongono l’Italian food & drink system, è il fatturato netto, la palma di best performer va al settore dolciario, con una crescita del 10,4% nel triennio.
