Arena entra nell’orbita di Ya Global
Di Alfredo Faieta - Versione integrale dell'articolo su Food 3 (3 2008)

Il gruppo sarà ricapitalizzato dal fondo statunitense in grado di iniettare risorse per sostenere il piano industriale
Influenza aviaria e tensioni finanziarie avevano portato il gruppo quasi al collasso. E Dante Di Dario, presidente di Arena Agroindustrie Alimentari, alla ricerca di una migliore navigazione, aveva imboccato anche la via della Borsa grazie alla fusione con la controllata Roncadin. Ora per Arena Agroindustrie Alimentari, grazie all’accordo con Ya Global Investments - assistita da Bhn - si apre una nuova fase. Il fondo americano, infatti, metterà sul piatto 90 milioni di euro in quattro anni per la ricapitalizzazione del gruppo. Una cifra importante, che dovrebbe permettere lo sviluppo del piano industriale 2007-2011, che prevede una progressione di ricavi e risultato operativo (ebit) rispettivamente pari a 631,4 milioni di euro e 38,3 milioni nell’ultimo anno di previsione. L’operazione con Ya Global è strutturata in modo che gli aumenti di capitale, con esclusione del diritto d’opzione per gli attuali soci, siano progressivi lungo l’arco dei 48 mesi. Di volta in volta saranno emesse nuove azioni per un controvalore compreso tra 1 e 2 milioni di euro. Lo scorso 18 febbraio la società ha ricevuto i primi 8 milioni di euro. Denaro, si legge in una nota ufficiale, da utilizzare “per dare immediato slancio alla crescita del business e per supportare le misure previste nel piano industriale”. Ovvero produzioni a maggior marginalità, incremento nel settore catering, ingrosso, private label e carni rosse.
