Sondaggio - Ai più giovani piace frozen

Secondo l’indagine esclusiva di GNResearch per Food, l’utilizzo degli alimenti surgelati raggiunge l’86% nella fascia d’età compresa tra i 18 e i 34 anni

È ancora in lieve crescita il numero di italiani che nel freezer di casa tengono uno o più alimenti surgelati. In base all’indagine esclusiva commissionata da Food a GNResearch, e svolta lo scorso marzo tramite 1.000 interviste telefoniche, il 67% degli italiani consuma prodotti surgelati, di poco superiore al 66% dell’analoga ricerca condotta nel febbraio 2007 e pubblicata su Food 3/2007. Il consumo risulta più alto presso i giovani: tra i 18-34enni si arriva all’86 per cento. Anche nel 2008, i più tiepidi verso i surgelati hanno più di 55 anni e un livello d’istruzione basso. Rispetto alla rilevazione del 2007, cresce la quota di coloro che dichiarano di portare in tavola piatti preparati coi surgelati sia a pranzo sia a cena (26% contro il 20% di febbraio 2007) e, più leggermente, quella di coloro che li consumano più spesso a cena (26% contro il 23%).

I single utilizzano in misura maggiore della media alimenti sottozero per entrambi i pasti principali (44%), mentre i 18-34enni li consumano più spesso a cena. Tra le verdure surgelate non cambia il ranking di preferenze rispetto all’anno passato: quelle più consumate continuano a essere i piselli, le zuppe/minestroni e gli spinaci, mentre fagiolini e patate sono le meno gradite. Spinaci e piselli sono consumati meno frequentemente di zuppe e minestroni: il 30% (come nel 2007) dichiara di mangiare almeno una volta a settimana le zuppe e i minestroni surgelati, più difficili da preparare in casa. Anche per gli ittici sottozero, la classifica è in linea con l’anno passato. Il 64% degli intervistati dichiara di consumare i filetti, anche se diminuisce la frequenza di consumo rispetto alla rilevazione precedente: il 18% dichiara di mangiarli almeno una volta a settimana, contro il 35% di febbraio 2007.