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Conad Adriatico ha un nuovo iper
Di Paola Binaghi - Versione integrale dell'articolo su 1 (01 2008)

Inaugurato a Teramo lo scorso novembre l’ipermercato più grande della cooperativa. Il primo con la parafarmacia all’interno
Con l’apertura del nuovo ipermercato a insegna E.Leclerc - Conad all’interno del centro commerciale Gran Sasso, Conad Adriatico sale a quota sette iper e rafforza l’area non food con l’inaugurazione della prima parafarmacia.
Con una superficie di 10mila metri quadrati, di cui ben 7mila destinati alla vendita, questo di Teramo è il punto vendita più grande della cooperativa e insieme ai supermercati di Rutigliano (Bari), Palagiano (Taranto), Sulmona (L’Aquila), Penne (Pescara) e ai quattro in Albania rientra nel piano di sviluppo del 2007.
«Il nuovo iper - ha commentato Antonio Di Ferdinando, amministratore delegato di Conad Adriatico - è un ulteriore, importante tassello del nostro programma di crescita. Per il 2008 puntiamo a consolidare la leadership nei territori in cui siamo presenti, grazie a strategie mirate di sostegno ai nostri 243 associati. Faremo investimenti per oltre 20 milioni di euro, per un giro d’affari che ci attendiamo in crescita del 23,82% rispetto al 2007».
Nonostante, quindi, la temuta crisi che da qualche tempo sembra affliggere i format di vendita più grandi, Conad Adriatico potenzia il canale attraverso un’accurata politica assortimentale oltre che di posizionamento. Sul fronte dell’offerta sono 48mila le referenze totali in vendita.
Ampio spazio viene dato ai prodotti di largo consumo e ai freschi, ma ad emergere è soprattutto il non food.
Con una superficie dedicata di oltre 100 mq e un assortimento di oltre 2.300 referenze, di cui 350 farmaci Otc, il corner farmacia è il fiore all’occhiello del nuovo ipermercato. Ma le novità non si fermano qui. Potenziati in termini di numero di prodotti a scaffale e valorizzati dal punto di vista del layout risultano anche alcuni settori emergenti come il petcare, il baby care, che si sviluppa su un’area di 600 mq e comprende tutta l’offerta food, non food e tessile, e l’abbigliamento esterno con cabine per la prova dei vestiti e marche premium price.
Per quanto riguarda invece gli obiettivi, il nuovo iper punta a un giro d’affari di 60 milioni di euro a regime, contando su un ampio bacino d’utenza. Sono, infatti, 20mila le famiglie che potranno raggiungere il centro commerciale, e quindi anche l’ipermercato, in meno di quindici minuti.
Inoltre, la struttura avrà un ruolo strategico nel periodo estivo, come punto di riferimento per tutti i turisti, ma altre importanti sinergie si aspettano dalla presenza attigua del nuovo stadio di calcio del Teramo, che farà da sfondo oltre che alle competizioni sportive anche a eventi culturali.
