Verso un lusso accessibile

Il trend del masstige si sta facendo sempre più strada in Gdo. I produttori infatti sono consapevoli che per essere competitivi bisogna puntare su un’offerta simile a quella del canale selettivo, ma a prezzi più convenienti

Non si può certo parlare di performance d’eccezione. Secondo i dati Iri aggiornati a settembre 2007 su iper+super+superette, il mercato della cosmetica rileva una flessione dell’1,4% a volume e una crescita di 0,8 punti percentuali a valore. Nonostante questo, il comparto dimostra una buona solidità. Ed è merito essenzialmente di due fattori. Prima di tutto, il make up è moda, ed è in grado quindi di rinnovarsi continuamente, assecondando gli spunti più diversi che derivano da tutto ciò che è fashion, tendenza, costume. In secondo luogo, la ricerca dei produttori nel campo delle formulazioni, delle soluzioni applicative e dei packaging riesce a migliorare progressivamente l’offerta, stimolando una consumatrice che in questo campo ha sempre voglia di qualcosa di nuovo.

Per questo, il trend del masstige, neologismo nato dalla fusione di prestige e mass market, si sta facendo sempre più strada in Gdo, dove i grandi nomi del make up sono consapevoli che la loro competitività si fonda su un’offerta assimilabile a quella del canale selettivo, presentata ovviamente con un prezzo più accessibile. L’acquisto di un cosmetico al supermercato, infatti, non risponde più a una scelta funzionale come un tempo, quando si approfittava della spesa quotidiana per rifornirsi di un prodotto base, ma soddisfa un bisogno di piacevolezza e autoindulgenza della consumatrice.

Così, in Gdo gli scaffali della cosmetica mostrano pack alla moda e attraenti e le acquirenti possono trovare anche molte tra le più innovative marche presenti in profumeria. “L’Oréal Paris rappresenta il lusso accessibile - chiarisce Dominique Urfin, direttore generale di L’Oréal Paris - che significa essere una marca ‘aspirazionale’, ma ampiamente presente in distribuzione con un prezzo accessibile. La marca ha due anime: glamour e innovazione. La parte glamour è ben rappresentata dai nostri testimonial - Jane Fonda, Afef, Matthew Fox, Pierce Brosnan - che interpretano la bellezza in tutte le sue sfaccettature. La parte innovazione è rappresentata dai nostri prodotti e dalla ricerca scientifica che ne è alla base. Grazie a investimenti senza pari nel settore e all’impegno di tremila ricercatori di L’Oréal Recherche, infatti, i nostri prodotti rappresentano il top dell’innovazione tecnologica”.