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Le novità coniugano protezione e bellezza
Di Fabrizio Vallari - Versione integrale dell'articolo su 1 (01 2008)

L’ingresso di nuovi brand e il lancio di dentifrici e spazzolini con benefit specifici danno nuovo vigore alle vendite di una delle categorie più penetrate in famiglia. Anche i collutori mostrano una progressione sostenuta
Considerando il valore complessivo del mercato cura persona, i prodotti oral care pesano circa il 10% e si attestano come i più performanti, con una crescita a valore del 3,8% nell’area dei dentifrici e del 35% nei collutori, secondo i dati Iri riferiti all’anno terminante a settembre 2007.
Più in dettaglio, i dentifrici coprono circa il 60% del mercato (con valori e volumi costantemente in crescita), seguiti dagli spazzolini (23%), collutori e prodotti per dentiere.
“Il trend positivo - sottolinea Camilla Silva, account manager di Iri - è dovuto soprattutto al trade-up di nuovi prodotti. Inoltre, l’introduzione dei corner farmaceutici negli ipermercati ha portato nuovi brand nel mass market, dando slancio alle vendite e sottraendole in parte al canale specializzato”.
Il trend generale cela però dinamiche diversificate all’interno dei diversi segmenti: in particolare nei dentifrici, alcuni prodotti con benefici generici come la protezione carie e antitartaro stanno lasciando spazio ad altri che interpretano meglio le moderne esigenze di igiene orale, come per esempio i dentifrici sbiancanti (+4,7% la crescita a valore), oppure i sensitive (+17%) e i protezione gengive (+15%).
Quanto alla progressione sostenuta dei collutori, questa è dovuta, in primis, al brand Listerine, che ha fatto il suo ingresso nel canale mass market.
Pur mostrando una dinamica positiva, il mercato risente di una forte pressione promozionale, che coinvolge circa un terzo del sell out complessivo in volume. Ciò vale in particolare per i dentifrici, che hanno raggiunto nel settembre 2007 un indice di promozionalità del 33,2% (a fronte del 36,2% dello stesso periodo dell’anno precedente), ma anche per collutori (20,8% dei volumi) e spazzolini (21,8%).
Quanto alla canalizzazione delle vendite, i supermercati veicolano circa il 57% dei volumi di dentifrici e spazzolini e il 55,2% dei collutori, seguiti dagli ipermercati con il 27% dei dentifrici, il 32,7% dei collutori e il 30% degli spazzolini.
