Vendite sempre più concentrate

La versione diluita perde terreno in favore delle formulazioni che riescono a garantire alte performance, praticità, convenienza e rispetto per l’ambiente. E la profumazione si conferma un driver di vendita importante

Tipicamente maturo, il mercato degli ammorbidenti - che ha un valore di circa 242 milioni di euro e raggiunge oltre 15 milioni di consumatori - mostra un trend di stabilità: +0,3% a valore e -0,1% a volume nel periodo febbraio 2007 - febbraio 2008, secondo le rilevazioni ACNielsen.

Le modeste crescite degli ultimi anni sembrano essersi quindi arrestate. Il peso dei concentrati, tuttavia, continua ad aumentare sul totale delle vendite e ciò lascia intuire in futuro uno sviluppo almeno per questo segmento, che incontra infatti sempre di più il favore delle consumatrici per la sua praticità.

Il segmento dei cosiddetti “funzionali” invece (che oltre ad ammorbidire, aiutano nella stiratura dei capi, consentono un’asciugatura veloce oppure garantiscono protezione dei colori scuri), non ha avuto gli sviluppi che ci si attendeva; mentre si è arrestato il Marsiglia, ormai stabilizzato in tutti i mercati del laundry care.

Il principale driver di innovazione è costituito quindi ancora dalle profumazioni, che dopo il filone della tradizione (come il Marsiglia appunto) e rievocazioni del mondo dell’infanzia (come per esempio Coccolino Fresco Talco), propongono ora formulazioni più trendy, mutuando fragranze più tipiche del personal care.

A livello distributivo, le vendite di ammorbidenti si concentrano principalmente nel canale supermercati (35% della sale allocation a valore), mentre gli ipermercati, dove si intensificano le attività promozionali e l’offerta privilegia i pack multipli, si ritagliano il 28% di share, seguiti dai punti vendita a libero servizio, dai discount e infine dagli specialisti casa.