Il futuro è nei sistemi

In tutti i segmenti del comparto il contenuto innovativo, l’apporto tecnologico e la garanzia di performance avanzate si dimostrano gli asset vincenti, agendo da traino per la crescita complessiva

Schiume, gel e creme pre-barba, prodotti per la rasatura e dopobarba sono le tre categorie che insieme costituiscono il mercato della rasatura a umido, storicamente preferita dai consumatori italiani rispetto a quella elettrica.

La parte più consistente del settore è senz’altro rappresentata dagli strumenti per la rasatura che, secondo i dati forniti da Iri e aggiornati a marzo 2008, hanno mostrato una netta stabilità a volume con 54,7 milioni di unità vendute (singolo codice Ean per confezione), ma un discreto incremento a valore, pari a 5,7 punti percentuali, raggiungendo un giro d’affari di oltre 268,7 milioni di euro.

Al suo interno, i vari segmenti sono caratterizzati da andamenti piuttosto dissimili. Le lame a doppio taglio, che rappresentano la parte più piccola del comparto, con una quota a volume pari al 2,2%, registrano la performance peggiore, sfiorando 1,2 milioni di unità (-4,8% a volume) e raggiungendo i 3,2 milioni di euro con un trend negativo del 3,7% a valore.

I sistemi, pur avendo ancora una bassa incidenza sui volumi venduti (4,1%), si confermano i più dinamici: negli ultimi dodici mesi le quantità commercializzate hanno superato i 2,2 milioni di pezzi con una crescita del 20%, mentre il giro d’affari ha sfiorato i 21,7 milioni di euro con un incremento del 30,6 per cento.

Le lame per sistemi, invece, con una quota a volume del 31,3%, registrano una battuta d’arresto a volume (-1,6%) con circa 17 milioni di pezzi e una crescita a valore (5,6%) con 138,4 milioni di euro. La maggior parte delle quantità commercializzate nel canale moderno è costituita dai rasoi usa e getta con una quota del 62,4%, che registrano una sostanziale stabilità:

con 34,2 milioni di pezzi subiscono una flessione dello 0,1% e con 105,4 milioni di euro di fatturato crescono del 2,2 per cento.