Ifa
Di Luigi Piscitelli - Versione integrale dell'articolo su Punto Tech 10 (10 2007)

Tante novità, poca innovazione
Alta definizione e convergenza. Queste sono le due chiavi di lettura dell’edizione 2007 dell’Internationale Funkausstellung (Ifa) di Berlino, la più importante fi era dedicata all’elettronica di consumo a livello europeo, un appuntamento imprescindibile per tutti i maggiori produttori del settore. 160mila metri quadrati di superfi cie espositiva, oltre 1.200 espositori (di cui 733 stranieri) provenienti da 32 paesi e circa 240mila visitatori, sono i numeri da capogiro della manifestazione annuale. Nessuno è voluto mancare all’evento: Canon, Daewoo, Epson, Fujitsu-Siemens, Jvc, Hitachi, Lg Electronics, Loewe, Panasonic, Philips, Pioneer, Samsung, Sharp, Sony, TomTom, Toshiba e tanti altri hanno allestito i loro stand e presentato le rispettive novità. Massiccia anche la presenza di aziende provenienti dall’estremo oriente e in particolare dalla Cina, tra le quali spicca il gigante Haier. «Ogni anno - sottolinea Christian Göke, chief operatine officer di Messe Berlin - l’Ifa si conferma la piattaforma di riferimento per il continuo sviluppo dell’industria della consumer electronic. L’edizione 2007 ha certamente rappresentato un grande successo per noi. Alcuni risultati sono i migliori di sempre, il 15% di espositori in più, un incremento del 10% del numero di visitatori sia tra gli operatori del settore che tra il pubblico in genere e il 10% in più di ordini per i manufatti brandizzati, sono numeri che raccontano tutti la stessa storia».
