Photoshow di Roma
Di Luigi Piscitelli - Versione integrale dell'articolo su Punto Tech 5 (05 2008)

Obiettivo convergenza per le macchine digitali
Immagini sempre più definite e dispositivi sempre più piccoli nelle dimensioni. Grazie all’avvento dell’Hd, il settore delle fotocamere ha ritrovato un certo slancio dopo un recente periodo di leggera flessione. I sensori di ripresa sono infatti ormai sempre più precisi, con capacità che vanno al di là del full hd, e la tendenza attuale è quella di creare macchine che possano connettersi direttamente ai televisori ad alta definizione, per mostrare le immagini con la migliore risoluzione possibile. La controprova di questa tendenza era riscontrabile al Photoshow, la più importante fiera italiana dedicata al settore, che quest’anno si è svolta presso la fiera di Roma, in alternanza con Milano che ospitò la passata edizione.
Circa 33 mila operatori e 14 mila appassionati, per un totale di 47 mila presenze, si sono dati appuntamento durante i tre giorni della kermesse per ammirare le ultime novità presentate dai principali marchi internazionali del mondo dell’imaging. Ad attenderli hanno trovato quasi 200 aziende dislocate sui 20 mila metri quadrati di superficie espositiva nel nuovo polo fieristico romano. La manifestazione è stata utile per tastare il polso della situazione nel nostro paese e la prima impressione è quella di una leggera espansione rispetto allo scorso anno. Alcuni colossi mondiali del settore, infatti, presenti nel 2007 solo attraverso i propri rappresentanti o distributori, hanno deciso di partecipare con stand ufficiali, a testimonianza di una rinnovata volontà di competere in questo mercato.
